100 euro in dollaro statunitense

Conversione al cambio del giorno — aggiornato al 25 agosto 2026

100 euro (EUR)
116,6200 dollaro statunitense (USD)

Tasso di cambio applicato: 1 EUR = 1,1662 USD · 1 USD = 0,857486 EUR

Fonte: tasso ufficiale Banca d'Italia del 25 agosto 2026. I tassi vengono aggiornati ogni giorno lavorativo nel primo pomeriggio, indicativamente alle ore 14:30.

Come abbiamo calcolato la conversione

Per convertire 100 euro in dollaro statunitense abbiamo applicato il tasso di cambio ufficiale EUR/USD rilevato dalla Banca d'Italia il 25 agosto 2026. Il calcolo è:

100 × 1,1662 = 116,6200 dollaro statunitense

Il tasso pubblicato dalla Banca d'Italia è quello da utilizzare per fini fiscali e contabili ai sensi dell'art. 13 co. 4 del DPR 633/1972 e dell'art. 9 co. 2 del TUIR. Per la fatturazione in valuta estera o per la conversione di redditi esteri il tasso di riferimento è quello del giorno di effettuazione dell'operazione, non quello di registrazione contabile o di incasso.

Convertire 100 euro in dollari: a cosa serve

Cento euro in dollari è una delle conversioni più cercate in assoluto, e non a caso: serve a chi prepara un viaggio negli Stati Uniti e vuole farsi un'idea del budget, a chi fa piccoli acquisti online da shop americani, e alle tantissime imprese italiane che ricevono o emettono fatture in dollari. Il numero esatto di dollari varia giorno per giorno con la quotazione ufficiale.

La cifra in alto usa il tasso ufficiale Banca d'Italia. È il cambio EUR/USD — la coppia di valute più scambiata al mondo — rilevato come riferimento di mercato, senza commissioni. Dice quanti dollari "valgono" 100 euro, non quanti te ne consegnerebbe una banca al cambio in contanti, che è sempre meno favorevole.

Spendere dollari negli USA: mance, tasse e contante

Negli Stati Uniti ci sono alcune particolarità che incidono sul budget più di quanto un europeo si aspetti:

  • La sales tax non è inclusa nei prezzi esposti: il cartellino mostra il prezzo "netto", e al momento di pagare si aggiunge l'imposta statale e locale (varia dallo 0% di alcuni stati a oltre il 9% in altre aree). I tuoi dollari comprano quindi meno di quanto il prezzo a scaffale lasci pensare.
  • Le mance (tip) sono di fatto obbligatorie: al ristorante si lascia il 15-20%, e la voce viene spesso suggerita o pre-compilata sul POS. È una spesa da mettere in conto, non un extra facoltativo.
  • Quasi tutto è contactless: negli USA si paga praticamente ovunque con carta o smartphone. Conviene portare poco contante e usare una carta senza (o con bassa) commissione valuta estera.

Ricorda anche che per entrare negli Stati Uniti come turista serve l'autorizzazione ESTA (a pagamento, in dollari), da richiedere online con anticipo: è una piccola spesa fissa del viaggio.

La trappola della DCC e il tasso per le fatture

La regola d'oro quando paghi all'estero con una carta europea: scegli sempre di essere addebitato in dollari, mai in euro. Se il POS o il bancomat ti propone l'importo già convertito in euro (Dynamic Currency Conversion), sta applicando un cambio gonfiato del 3-7% a vantaggio dell'esercente o del gestore dell'ATM. Scegliendo dollari, la conversione la fa il circuito della tua carta (Visa/Mastercard) a un tasso molto più vicino a quello ufficiale.

Sul fronte fiscale, il dollaro è di gran lunga la valuta estera più ricorrente nelle fatture delle imprese italiane. Per le operazioni rilevanti ai fini IVA, l'importo in dollari si converte in euro al cambio del giorno di effettuazione dell'operazione (art. 13, comma 4, DPR 633/1972); per i componenti di reddito in valuta vale il cambio del giorno di percezione o sostenimento (art. 110 TUIR). In entrambi i casi il riferimento è il cambio ufficiale Banca d'Italia: questa pagina, con il suo storico, è la fonte corretta da citare.

Domande frequenti

Quanti dollari sono 100 euro?

Dipende dal cambio del giorno: la conversione in cima alla pagina è aggiornata ogni giorno lavorativo con il tasso ufficiale Banca d'Italia.

Conviene pagare in euro o in dollari quando sono negli Stati Uniti?

Sempre in dollari. Se il POS o il bancomat propone di addebitare l'importo in euro (conversione dinamica, DCC), il cambio applicato è gonfiato del 3-7%. Scegliendo dollari, la conversione la fa il circuito della tua carta a condizioni nettamente migliori.

Perché negli USA spendo più dollari del prezzo che vedo?

Per due motivi: la sales tax (imposta sulle vendite) non è inclusa nei prezzi esposti e viene aggiunta alla cassa, e le mance al ristorante (15-20%) sono di fatto obbligatorie. Conviene quindi calcolare un budget superiore al prezzo "a cartellino".

Meglio contante o carta per un viaggio negli Stati Uniti?

Carta. Negli USA il pagamento contactless è accettato quasi ovunque ed è più sicuro del contante. Conviene usare una carta con commissione valuta estera bassa o nulla e portare solo un po' di contante per piccole mance.

Che cambio uso per una fattura in dollari?

Il cambio ufficiale Banca d'Italia. Per l'IVA si usa il cambio del giorno di effettuazione dell'operazione (art. 13, comma 4, DPR 633/1972); per i componenti di reddito in valuta estera il cambio del giorno di percezione o sostenimento (art. 110 TUIR).