Cambio Euro Sterlina britannica oggi, 26 agosto 2026
L'euro si è rafforzato rispetto al Sterlina britannica dello 0,07% rispetto alla seduta precedente. Negli ultimi 7 giorni il cambio EUR/GBP ha oscillato tra un minimo di 0,8555 e un massimo di 0,8573. Il tasso odierno è superiore alla media degli ultimi 30 giorni (0,8559).
I tassi vengono pubblicati dalla Banca d'Italia indicativamente alle ore 14:30 di ogni giorno lavorativo.
Grafico Cambio Euro Sterlina britannica
Ultimi 30 giorni — Cambio Euro Sterlina britannica
| Data | Tasso (1 EUR =) | Variazione |
|---|---|---|
| 26/08/2026 | 0,8561 GBP | +0,07% |
| 25/08/2026 | 0,8555 GBP | +0,00% |
| 24/08/2026 | 0,8555 GBP | -0,14% |
| 21/08/2026 | 0,8567 GBP | -0,07% |
| 20/08/2026 | 0,8573 GBP | +0,14% |
| 19/08/2026 | 0,8561 GBP | +0,02% |
| 18/08/2026 | 0,8559 GBP | +0,11% |
| 17/08/2026 | 0,8550 GBP | +0,06% |
| 14/08/2026 | 0,8545 GBP | -0,05% |
| 13/08/2026 | 0,8549 GBP | +0,15% |
| 12/08/2026 | 0,8536 GBP | -0,14% |
| 11/08/2026 | 0,8548 GBP | -0,11% |
| 10/08/2026 | 0,8557 GBP | -0,23% |
| 07/08/2026 | 0,8577 GBP | +0,07% |
| 06/08/2026 | 0,8571 GBP | -0,01% |
| 05/08/2026 | 0,8572 GBP | +0,09% |
| 04/08/2026 | 0,8564 GBP | +0,01% |
| 03/08/2026 | 0,8563 GBP | +0,07% |
| 31/07/2026 | 0,8557 GBP | -0,18% |
| 30/07/2026 | 0,8572 GBP | +0,09% |
| 29/07/2026 | 0,8564 GBP | +0,11% |
| 28/07/2026 | 0,8555 GBP | +0,04% |
| 27/07/2026 | 0,8552 GBP | — |
Informazioni sul Sterlina britannica
La sterlina britannica è la valuta ufficiale del Regno Unito e una delle più antiche valute ancora in circolazione. È emessa dalla Bank of England. Il codice ISO 4217 è GBP (Great Britain Pound). Una sterlina si divide in 100 pence. È anche utilizzata nei territori britannici d'oltremare e nelle dipendenze della Corona. La sterlina è la quarta valuta più scambiata al mondo e rappresenta un indicatore chiave dell'economia europea post-Brexit. Il cambio euro-sterlina è particolarmente rilevante per le imprese italiane con rapporti commerciali con il Regno Unito.
Cambio Euro Sterlina britannica: guida pratica per professionisti
Storia della valuta e contesto monetario
La sterlina britannica è una delle valute più antiche ancora in circolazione: il termine "pound sterling" risale al XII secolo e indicava una libbra (pound) di argento sterling. La Bank of England, fondata nel 1694, è tra le più antiche banche centrali del mondo. La sterlina è rimasta al di fuori dell'euro nonostante l'adesione del Regno Unito all'Unione Europea (1973-2020), e dopo la Brexit del 31 gennaio 2020 ha assunto un ruolo ancora più simbolico nell'autonomia monetaria britannica.
Cosa muove il cambio EUR/GBP
Il cambio EUR/GBP risente della divergenza delle politiche monetarie tra BCE e Bank of England (Monetary Policy Committee, MPC), dei dati PMI manifatturiero e servizi britannici, delle decisioni del Tesoro su spesa pubblica e tassazione e dei dati sull'economia City of London (il settore finanziario genera quasi un decimo del PIL britannico). Storicamente la sterlina è sensibile alle aspettative sul petrolio del Mare del Nord e alle tensioni tra Londra e Bruxelles sui rapporti commerciali post-Brexit, in particolare sui controlli doganali al confine nord-irlandese.
Rapporti commerciali con l'Italia
Il Regno Unito è un mercato importante per il Made in Italy: fashion, vini, arredamento e macchinari rappresentano la quota principale dell'export italiano. Dopo la Brexit le operazioni commerciali con il Regno Unito non sono più intracomunitarie: richiedono dichiarazione doganale, codici TARIC e, dove previsto, certificati d'origine. Questo ha reso più complessa la gestione IVA per le PMI italiane che esportano verso UK.
Fatturazione e adempimenti fiscali in Sterlina britannica
Le vendite di beni verso il Regno Unito sono cessioni all'esportazione ai sensi dell'art. 8 del DPR 633/72, non imponibili IVA in Italia, a condizione che il bene esca fisicamente dal territorio UE e che venga conservata prova documentale (MRN dell'export, DAE). Per i servizi B2B a clienti UK si applica l'art. 7-ter (fuori campo IVA). Le fatture vanno comunque emesse con controvalore in euro al tasso del giorno di effettuazione; consigliamo di riportare nel campo AltriDatiGestionali dell'XML l'importo originale in GBP e il tasso applicato.
Consiglio operativo
Per ricevere pagamenti in sterline da clienti UK senza subire commissioni di conversione ripetute, valuta l'apertura di un account GBP su servizi come Wise Business o Revolut Business. Riceverai un IBAN (sort code + account number) britannico e potrai accumulare GBP sul conto, convertendole in euro al tasso di mercato quando il cambio è favorevole. Per gli acquisti al dettaglio in viaggio nel Regno Unito, le carte di debito multi-valuta offrono cambi nettamente migliori rispetto ai bancomat delle banche italiane.
Domande frequenti sul cambio Euro Sterlina britannica
Qual è il cambio Euro Sterlina britannica oggi?
Il tasso di cambio ufficiale Euro Sterlina britannica (GBP) rilevato dalla Banca d'Italia in data 26 agosto 2026 è di 1 EUR = 0,8561 GBP.
Il tasso EUR/GBP della Banca d'Italia è valido per le fatture?
Sì. Per gli adempimenti IVA italiani, l'art. 13, comma 4, del DPR 633/1972 prevede l'utilizzo del tasso di cambio pubblicato dalla Banca d'Italia nel giorno di effettuazione dell'operazione. Se il giorno cade di sabato, domenica o festivo, si usa il tasso del giorno lavorativo antecedente più prossimo.
Come si converte un importo in Sterlina britannica in Euro?
Per convertire un importo in GBP in Euro si divide l'importo per il tasso di cambio EUR/GBP. Ad esempio, con un tasso di 0,8561, un importo di 1.000 GBP corrisponde a 1.168,05 EUR. Utilizza il convertitore in cima a questa pagina per calcoli precisi.
Come gestisco l'IVA sugli acquisti di beni dal Regno Unito dopo la Brexit?
Dal 2021 gli acquisti di beni dal Regno Unito non sono più acquisti intracomunitari ma importazioni da paese terzo: l'IVA si assolve in dogana insieme agli eventuali dazi, sulla base della dichiarazione di importazione, e non si presentano i modelli Intrastat. Fa eccezione l'Irlanda del Nord che, per i soli beni, resta assimilata al territorio UE con partite IVA a prefisso XI. Conserva la bolletta doganale per detrarre l'IVA assolta all'importazione.
Devo applicare l'IVA a un cliente business con sede a Londra?
No: le prestazioni di servizi B2B verso un committente stabilito nel Regno Unito sono fuori campo IVA italiana per carenza del requisito territoriale (art. 7-ter del DPR 633/72). In fattura va riportata la dicitura "operazione non soggetta" e il documento rientra comunque negli obblighi di fatturazione elettronica. Il controvalore in euro va indicato al cambio del giorno di effettuazione ed è buona prassi annotare anche l'importo originario in sterline e il tasso applicato.
Conversioni rapide
Approfondimenti sulle conversioni più richieste per EUR/GBP:
Per convertire qualsiasi importo al tasso del giorno usa il convertitore valute oppure, per date passate, il convertitore storico.