100 euro in sterlina britannica
Conversione al cambio del giorno — aggiornato al 25 agosto 2026
Tasso di cambio applicato: 1 EUR = 0,8555 GBP · 1 GBP = 1,168907 EUR
Fonte: tasso ufficiale Banca d'Italia del 25 agosto 2026. I tassi vengono aggiornati ogni giorno lavorativo nel primo pomeriggio, indicativamente alle ore 14:30.
Come abbiamo calcolato la conversione
Per convertire 100 euro in sterlina britannica abbiamo applicato il tasso di cambio ufficiale EUR/GBP rilevato dalla Banca d'Italia il 25 agosto 2026. Il calcolo è:
100 × 0,8555 = 85,5500 sterlina britannica
Il tasso pubblicato dalla Banca d'Italia è quello da utilizzare per fini fiscali e contabili ai sensi dell'art. 13 co. 4 del DPR 633/1972 e dell'art. 9 co. 2 del TUIR. Per la fatturazione in valuta estera o per la conversione di redditi esteri il tasso di riferimento è quello del giorno di effettuazione dell'operazione, non quello di registrazione contabile o di incasso.
Convertire 100 euro in sterline: il punto di partenza
Cento euro in sterline è la conversione tipica di chi sta organizzando un viaggio a Londra o nel Regno Unito e vuole capire quanto vale il proprio budget in valuta locale. Il numero esatto di sterline varia giorno per giorno con la quotazione ufficiale. È il rovescio della medaglia delle conversioni da sterline a euro: qui parti dall'euro e vuoi sapere quanta moneta britannica ottieni.
Il valore in alto usa il tasso ufficiale Banca d'Italia. La sterlina è la quarta valuta più scambiata al mondo e il cambio EUR/GBP è particolarmente seguito dalle imprese italiane con rapporti commerciali nel Regno Unito post-Brexit. Come sempre, il tasso ufficiale è un riferimento di mercato senza commissioni: indica quante sterline "valgono" 100 euro, non quante te ne darebbe un cambiavalute.
A Londra il contante serve poco: budget e pagamenti
Una cosa sorprende chi visita il Regno Unito per la prima volta: il contante è quasi inutile. Londra è una delle città più "cashless" al mondo — si paga contactless con carta o smartphone praticamente ovunque, dai bus e dalla metropolitana (basta avvicinare la carta ai tornelli) ai pub, ai taxi, ai piccoli negozi. Cambiare 100 euro in banconote da portare in tasca, oggi, ha poco senso: rischi di riportartele a casa.
Il consiglio pratico è usare una carta con commissione valuta estera bassa o nulla (le carte di operatori come Wise e Revolut applicano tassi vicini a quello ufficiale) e tenere al massimo poche sterline in contante per emergenze. Considera anche che il Regno Unito è un paese caro, soprattutto a Londra: il controvalore di 100 euro copre meno di quanto la cifra lasci pensare, tra trasporti, ristorazione e attrazioni.
La trappola della DCC e il tasso per le fatture in sterline
Anche nel Regno Unito vale la regola d'oro dei pagamenti all'estero: fatti addebitare sempre in sterline, mai in euro. Quando il POS di un negozio o un bancomat ti propone di pagare l'importo già convertito nella tua valuta (Dynamic Currency Conversion), applica un cambio gonfiato del 3-7%. Scegliendo sterline, la conversione la fa il circuito della tua carta a condizioni migliori.
Sul piano fiscale, per le imprese e i professionisti italiani che fatturano in sterline (consulenze, e-commerce, export verso UK), il riferimento per la conversione in euro è il cambio ufficiale Banca d'Italia. Per le operazioni rilevanti ai fini IVA si usa il cambio del giorno di effettuazione dell'operazione (art. 13, comma 4, DPR 633/1972); per i componenti di reddito in valuta estera il cambio del giorno di percezione o sostenimento (art. 110 TUIR). Ricorda inoltre che dopo la Brexit il Regno Unito è extra-UE, con le conseguenze in tema di IVA all'importazione già note a chi acquista o vende oltremanica.
Domande frequenti
Quante sterline sono 100 euro?
Dipende dal cambio del giorno: la conversione in cima alla pagina è aggiornata ogni giorno lavorativo con il tasso ufficiale Banca d'Italia.
Mi serve contante per un viaggio a Londra?
Pochissimo. Il Regno Unito è tra i paesi più cashless al mondo: si paga contactless con carta o smartphone praticamente ovunque, inclusi metro e autobus. Conviene usare una carta con bassa commissione valuta estera e portare solo qualche sterlina in contante per emergenze.
Conviene pagare in euro o in sterline nel Regno Unito?
Sempre in sterline. Se il POS o il bancomat propone di addebitare l'importo in euro (conversione dinamica, DCC), il cambio applicato è gonfiato del 3-7%. Scegliendo sterline, la conversione la fa il circuito della tua carta a condizioni migliori.
Con il controvalore di 100 euro quanto posso fare a Londra?
Meno di quanto sembri: Londra è una città cara. Il controvalore di 100 euro copre indicativamente un paio di pasti, qualche corsa sui mezzi pubblici e poco altro. È utile pianificare il budget tenendo conto del costo della vita elevato, soprattutto per trasporti e ristorazione.
Che cambio uso per una fattura emessa in sterline?
Il cambio ufficiale Banca d'Italia. Per l'IVA si usa il cambio del giorno di effettuazione dell'operazione (art. 13, comma 4, DPR 633/1972); per i componenti di reddito in valuta estera il cambio del giorno di percezione o sostenimento (art. 110 TUIR).
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